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	<title>Pronto internet&#187; In evidenza</title>
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		<title>L&#8217;Interaction Designer e il rapporto uomo-macchina</title>
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		<pubDate>Wed, 05 May 2010 10:31:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pronto Internet</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Interaction Designer]]></category>
		<category><![CDATA[interazione]]></category>
		<category><![CDATA[usabilità]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi è l’Interaction Designer?

Un visionario ideatore di modalità interattive?
Un teorico dell’impossibile?
O un razionale pensatore?

Probabilmente tutte e tre le cose. l&#8217;Interaction Designer è una figura dalle caratteristiche e peculiarità ancora incerte, un progettista dell&#8217;interazione capace  di unire capacità creative a competenze tecnologiche.
La disciplina di cui si occupa è l’Interaction Design, che affronta il rapporto uomo-macchina.
Alla base di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><span style="font-weight: normal;">Chi è l’</span>Interaction Designer?</strong><img class="alignright size-full wp-image-1137" title="interaction" src="http://www.prontointernet.net/wp-content/uploads/2010/05/interaction1.jpg" alt="" width="250" height="188" /></p>
<ul>
<li>Un visionario ideatore di modalità interattive?</li>
<li>Un teorico dell’impossibile?</li>
<li>O un razionale pensatore?</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Probabilmente tutte e tre le cose. l&#8217;Interaction Designer è una figura dalle caratteristiche e peculiarità ancora incerte, un progettista dell&#8217;interazione capace  di unire capacità creative a competenze tecnologiche.</p>
<p style="text-align: justify;">La disciplina di cui si occupa è l’Interaction Design, che affronta il <em>rapporto uomo-macchina</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla base di tutto c’è l’utente, analizzato e rivoltato come un calzino alla ricerca dei suoi bisogni ed esigenze.</p>
<p style="text-align: justify;">La fasi di progettazione e gli strumenti utilizzati son diversi:</p>
<ul>
<li>Si parte dalla creazione di un <em>modello concettuale</em> che rispetti a pieno le idee ed i concetti in relazione agli obiettivi, per arrivare alla fine alla progettazione fisica vera e propria.</li>
<li>La <a title="tecnologiarfid" href="/2010/05/04/reader-rfid-touchatag/" target="_self">tecnologia</a> diventa supporto e completamento di un percorso di apprendimento che fa dell’interazione il suo punto di forza.</li>
<li><a title="Internet" href="/2009/09/18/nell-era-di-internet/" target="_self"> Internet</a> rappresenta uno dei campi di azione principali, ma non l’unico, le possibilità applicative infatti sono molteplici, si va dalla progettazione di interfacce grafiche, all’ideazione di oggetti o attività secondo i principi di <strong>usabilità</strong> (efficienza, efficacia, sicurezza, utilità e facilità).</li>
</ul>
<p>Numerosi <strong>modelli  di interazione</strong> sono stati proposti dagli studiosi, ampliando il campo d’azione:</p>
<p style="text-align: justify;">•	<strong>Attentive envoronment</strong> (i computer interpretano i bisogni e le reazioni degli utenti restituendo un feedback immediato)</p>
<p style="text-align: justify;">•	<strong>Pervasive computing</strong> (si basa sull’idea di un’interazione continua con la tecnologia e le macchine)</p>
<p style="text-align: justify;">•	<strong>Tangible bits</strong> (si tratta della realtà aumentata, della capacità di unire aspetti fisici e virtuali)</p>
<p style="text-align: justify;">•	<strong>Ubiuquitus computing</strong> (quando la tecnologia è inglobata nell’ambiente a tal punto da non renderci conto della sua presenza. Pensiamo ad esempio alla corrente elettrica, oramai siamo sempre più abituati alla sua presenza da non farci più caso)</p>
<p style="text-align: justify;">•	<strong>Weareble computing</strong> (indica la tecnologia indossabile, scarpe giacche pantaloni, occhiali, provvisti di artefatti tecnologici di vario tipo, dalla musica alle guide turistiche).</p>
<p style="text-align: justify;">Un Interaction Designer deve essere in grado di sezionare la realtà, carpirne i segreti e i  bisogni, fare della tecnologia uno strumento a proprio servizio, deve poter smontare un oggetto per modificarne la destinazione d’uso secondo le proprie esigenze, con il solo scopo di migliorare l’interazione, vale a dire coinvolgere attivamente un utente, portarlo a recepire le informazioni attraverso il principio dell’ apprendere/facendo.</p>
<p style="text-align: justify;">Esistono diverse strutture che si occupano di formare i futuri progettisti dell’interazione, la più conosciuta è la Domus Academy di Milano, ma non è l’unica, negli anni son stati organizzati corsi di approfondimento, Master universitari col preciso scopo di fornire le conoscenze necessarie per affrontare una sfida come questa.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo è che non tutto si può insegnare, modalità progettuali rigide e schematiche per quanto utili finiscono per frenare la forza creativa. Sta alla base di un buon Interaction Designer riuscire ad amalgamare il tutto, indispensabile una grande capacità di osservazione, di analisi dei contesti e della realtà in cui si opera.</p>
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		<title>Reader-RFID Touchatag</title>
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		<pubDate>Tue, 04 May 2010 09:28:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pronto Internet</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[sito web]]></category>
		<category><![CDATA[tag RFID]]></category>
		<category><![CDATA[Touchatag]]></category>

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		<description><![CDATA[La tecnologia RFID (Radio Frequency IDentification)  permette la condivisione  bidirezionale tra due dispositivi, sfruttando la loro capacità di comunicare a distanza.
Il sistema prevede l’utilizzo di un tag o trasponder portatore di informazioni e di un reader in grado di interpretarle.
La presenza nella vita quotidiana è massiccia, si usa per esempio per l’identificazione personale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><strong><img class="alignright size-full wp-image-1142" title="tecnologia_RFID_touchatag" src="http://www.prontointernet.net/wp-content/uploads/2010/05/tecnologia_RFID_touchatag1.jpg" alt="" width="250" height="152" />La tecnologia RFID</strong> (Radio Frequency IDentification)  permette la condivisione  bidirezionale tra due dispositivi, sfruttando la loro capacità di comunicare a distanza.<br />
Il sistema prevede l’utilizzo di un tag o trasponder portatore di informazioni e di un reader in grado di interpretarle.<br />
La presenza nella vita quotidiana è massiccia, si usa per esempio per l’identificazione personale, per il controllo di accessi all’interno di zone prestabilite o nelle biblioteche per tracciare i movimenti dei libri.</p>
<p style="text-align: justify;">Da qualche anno esiste un servizio per i consumatori, le imprese e gli sviluppatori, rivolto a sfruttare a pieno le potenzialità di questa tecnologia, si tratta del <strong>Touchatag</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sistema è pensato per consentire ad un utente tipo di utilizzare le applicazioni del <a title="sito web" href="/2009/09/18/importanza-visibilita-sito-internet/" target="_self">sito web</a> d’appoggio, attivandole attraverso un lettore di tag RFID collegato on-line.<br />
L’utente sceglie di volta in volta quali effetti associare al singolo tag prendendo spunto dalle molteplici possibilità offerte dal sito, si va dall’apertura di una <a title="pagina web" href="/2009/09/18/nell-era-di-internet/" target="_self">pagina web</a>, all’invio di <a title="mail" href="/2010/03/19/minaccia-di-un-virus-per-gli-utenti-di-facebook/" target="_self">mail</a>, sino all’attivazione di brani musicali e all’identificazione dell’utente.</p>
<p style="text-align: justify;">Le applicazioni di Touchatag sono compatibili con dispositivi mobili NFC, la tecnologia di comunicazione wireless, che permette lo scambio di dati in modo semplice e immediato.<br />
Il sistema è in continua evoluzione e sfrutta la rete di sviluppatori e le idee suggerite dagli utenti registrati.</p>
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		<title>Skype al servizio delle mamme</title>
		<link>http://www.prontointernet.net/2010/05/03/skype-al-servizio-delle-mamme/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 May 2010 10:25:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pronto Internet</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[videotelefono ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[videotelefono Skype]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa fareste se vi trovaste dall’altra parte del mondo mentre una vostra parente o amica sta partorendo?
Se siete fortunati potreste trovare un aereo disponibile a prezzi improponibili e chissà in uno, due giorni raggiungereste la meta o, in caso contrario, perdereste i momenti più belli e commoventi di una neomamma.
Per venire incontro a queste problematiche, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-1143" title="skype-Asus AiGuru S1" src="http://www.prontointernet.net/wp-content/uploads/2010/05/skype-Asus-AiGuru-S13.jpg" alt="" width="250" height="196" />Cosa fareste se vi trovaste dall’altra parte del mondo mentre una vostra parente o amica sta partorendo?</p>
<p>Se siete fortunati potreste trovare un aereo disponibile a prezzi improponibili e chissà in uno, due giorni raggiungereste la meta o, in caso contrario, perdereste i momenti più belli e commoventi di una neomamma.</p>
<p>Per venire incontro a queste problematiche, all’<a title="risonanza magnetica" href="/2010/01/22/risonanza-magnetica-aperta/" target="_self"><span style="color: #888888;">ospedale</span></a> Macedonio Melloni di Milano si è fatto ricorso alla tecnologia di <strong>Skype</strong>, l’utilissimo software che permette di videochiamare a distanza dovunque voi siate. In alcune aree dell’ospedale, infatti, sono state allestite delle postazioni con l’<strong>Asus AiGuru S1</strong>, un videotelefono wireless, con schermo da 800 x 480 Pixel, 7″ TFT-LCD,  videocamera-webcam VGA.</p>
<p>L’iniziativa ha un duplice intento: permettere alle neomamme di rimanere in contatto con parenti e amici e condividere con loro ogni istante del lieto evento, ma, anche e soprattutto, fungere da strumento di aiuto e accompagnamento per le famiglie, attraverso il “Percorso nascita”, che favorisce i contatti tra la mamma e l’ospedale, in modo da ricevere assistenza in tempo reale.</p>
<p>La cicogna entra così ufficialmente nell<span style="color: #3366ff;">&#8216;</span><a title="Internet" href="/2009/09/18/nell-era-di-internet/" target="_self"><span style="color: #888888;">era di Internet</span></a>, un esempio di applicazione dei software Voip che potrebbe portare a nuove prospettive di sviluppo del settore, con potenzialità e possibilità ancora tutte da scoprire.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Presto in arrivo HTC con Windows 7</title>
		<link>http://www.prontointernet.net/2010/03/30/presto-in-arrivo-htc-con-windows-7/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 09:27:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pronto Internet</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[HTC]]></category>
		<category><![CDATA[HTC con Windows 7]]></category>
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		<description><![CDATA[
Dopo esser stato dichiarato il cellulare che emana il maggior numero di radiazioni al mondo, l&#8217;HTC stavolta presenta una novità per molti interessante: infatti entro la fine del 2010 l&#8217;amministrazione ha annunciato che avverrà il lancio del primo smart phone HTC con Windows Phone 7 come sistema operativo.
Inizialmente la cosa era molto incerta, anche perchè [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo esser stato dichiarato il cellulare che emana il maggior numero di radiazioni al mondo, l&#8217;<strong>HTC</strong> stavolta presenta una <img class="alignright size-medium wp-image-1114" title="Htc Hd2" src="http://www.prontointernet.net/wp-content/uploads/2010/03/Htc-Hd2-con-Windows-Mobile-71-300x231.jpg" alt="" width="300" height="231" />novità per molti interessante: infatti entro la fine del 2010 l&#8217;amministrazione ha annunciato che avverrà il lancio del primo smart phone HTC con<em> Windows Phone 7</em> come sistema operativo.</p>
<p>Inizialmente la cosa era molto incerta, anche perchè c&#8217;erano stati dei problemi con la <strong>Microsoft</strong> che non permetteva di poter personalizzare la propria interfaccia. Alla fine però le cose sono state risolte e presto vedremo la nascita di questo nuovo gioiellino che dovrà concorrere inevitabilmente con l&#8217;IPhone.</p>
<p>Ad oggi è ancora presto per fare dei pronostici per quanto riguarda l&#8217;efficacia del nuovo HTC in relazione all&#8217;<strong>IPhone</strong>, ma visti i presupposti (per ora positivi) di <a title="windows 7" href="/2010/03/02/windows-7-novita-e-vantaggi/">Windows 7</a> non dovremmo trovarci di fronte a particolari problemi.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Internet key: quanto sono realmente efficienti?</title>
		<link>http://www.prontointernet.net/2010/03/17/internet-key-quanto-sono-realmente-efficienti/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 10:20:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pronto Internet</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[chiavette internet]]></category>
		<category><![CDATA[internet key]]></category>
		<category><![CDATA[praticità chiavette internet]]></category>

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		<description><![CDATA[
Spot pubblicitari a go-go per le nuove chiavette internet, che ti permettono di navigare ovunque con costi mensili ridotti e praticità, perchè si possono ricaricare come le schede sim dei cellulari. Ma è veramente così? Non proprio diciamo. Infatti queste chiavette supportano tutte la velocità di 7.2 Mb però ciò che fa la differenza è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align: justify;">Spot pubblicitari a go-go per le nuove <em>chiavette internet</em>, che ti permettono di navigare ov<img class="alignright size-medium wp-image-1106" title="Internet keys" src="http://www.prontointernet.net/wp-content/uploads/2010/03/internet-key-300x255.jpg" alt="" width="240" height="204" />unque con costi mensili ridotti e praticità, perchè si possono ricaricare come le schede sim dei cellulari. Ma è veramente così? Non proprio diciamo. Infatti queste chiavette supportano tutte la velocità di <strong>7.2 Mb</strong> però ciò che fa la differenza è la velocità della sim che utilizziamo.</p>
<p style="text-align: justify;">In pratica tutte queste chiavette sono utilissime per chi è sempre in giro ed ha bisogno di utilizzare <em>internet</em> spesso durante la giornata per lavoro od altro, però hanno una velocità di navigazione e download lentissima (soprattutto nelle ore di maggiore traffico, cioè dal tardo pomeriggio fino a sera). Oltre al problema delle <em>zone di copertura</em>. Quindi  bene informarsi sempre prima di acquistarne una della Wind, Tre, TIM o Vodafone che sia, perchè anche se magari nella zona in cui abitiamo c&#8217;è copertura di rete, non è detto che il segnale sia sempre stabile, come non è detto che riusciamo a navigare in <strong>UMTS</strong>, ma spesso il segnale va in GPRS&#8230;il che porta ad una navigazione poco pratica.</p>
<p style="text-align: justify;">Altro punto dolente: può capitare che <a title="Windows7" href="/2010/03/02/windows-7-novita-e-vantaggi/"><em>Windows7</em></a> non sia compatibile con tali internet key e che quindi si debba obbligatoriamente scaricare un aggiornamento sul sito della compagnia ciu appartiene la chiavetta, scaricarlo sul pc e poi, finalmente navigare liberamente. Finalmente appunto.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>In arrivo i videogames in 3d per PlayStation 3</title>
		<link>http://www.prontointernet.net/2010/03/04/in-arrivo-i-videogames-in-3d-per-playstation-3/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 11:14:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pronto Internet</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation 3d]]></category>
		<category><![CDATA[videogames 3d]]></category>
		<category><![CDATA[videogiochi in 3d]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 2010 sarà l’anno delle tecnologie in tre dimensioni.
Almeno la metà dei film che escono al cinema da qualche mese a questa parte si possono vedere in 3d attraverso occhiali particolari, il tutto per rendere quello che stiamo guardando ancora più reale. E sarà anche l’anno dei videogiochi in 3d. Il colosso giapponese della Sony [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-1104" title="ps3 in 3d" src="http://www.prontointernet.net/wp-content/uploads/2010/03/ps3-3d-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" />Il 2010 sarà l’anno delle tecnologie in tre dimensioni.</p>
<p>Almeno la metà dei film che escono al cinema da qualche mese a questa parte si possono vedere in <strong>3d</strong> attraverso occhiali particolari, il tutto per rendere quello che stiamo guardando ancora più reale. E sarà anche l’anno dei videogiochi in 3d. Il colosso giapponese della <strong>Sony </strong>sta già pensando di investire molto in questa nuova tecnologia e da quest’estate dovrebbe già essere disponibile un aggiornamento per la PlayStation 3 che permetterà di giocare con l’uso degli occhiali per 3d, aggiornamento fornito in modo gratuito ai possessori della PS3.</p>
<p>Il nuovo aggiornamento permetterà anche di vedere <strong>film in Blu Ray </strong>masterizzati in 3d e poi, naturalmente inizieranno ad essere messi in vendita i primi giochi in 3d. Si apre una nuova generazione di videogames, attendiamo ancora un po’ per vedere se saranno più entusiasmanti di quelli classici in due dimensioni. Non rincitrulliamoci troppo però perché sarà ancora più facile trasportarsi in un’altra dimensione e uscire dalla realtà.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Windows 7: novità e vantaggi</title>
		<link>http://www.prontointernet.net/2010/03/02/windows-7-novita-e-vantaggi/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 10:55:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pronto Internet</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[novità Windows 7. Windows Seven]]></category>
		<category><![CDATA[Windows Sette]]></category>

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		<description><![CDATA[Viste le novità presentate da Steve Jobs e dalla Apple in quanto a tecnologie con il nuovo IPad, la Microsoft non poteva certo rimanere indietro. Ecco perché nasce Windows 7, il nuovo sistema operativo che promette di rivoluzionare e facilitare il mondo del personal computer. Dopo il flop del precedente Windows Vista, poiché moltissimi gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-medium wp-image-1102" title="windows7" src="http://www.prontointernet.net/wp-content/uploads/2010/03/windows-7-log-300x258.jpg" alt="" width="270" height="232" />Viste le novità presentate da <strong>Steve Jobs</strong> e dalla Apple in quanto a tecnologie con il nuovo <a title="Apple IPad" href="2010/02/02/rivoluzione-apple-i-pad/">IPad</a>, la <strong>Microsoft</strong> non poteva certo rimanere indietro. Ecco perché nasce <em>Windows 7</em>, il nuovo sistema operativo che promette di rivoluzionare e facilitare il mondo del personal computer. Dopo il flop del precedente Windows Vista, poiché moltissimi gli avevano preferito ancora il vecchio XP Home Edition, ci voleva qualcosa di veramente nuovo, che permettesse un’interattività completa, una velocità di utilizzo maggiore e l’opportunità di<em> condivisione</em> tra un gruppo Home.<br />
Windows 7 utilizza ancora come browser <a title="Internet Explorer" href="2010/02/02/problemi-seri-per-internet-explorer/">Internet Explorer</a> anche se aggiornato e permette di vedere i <em>programmi tv</em> su internet e condividere video a brani musicali grazie a <strong>Windows Media Center</strong> disponibile solo per alcune versioni. Una delle novità più interessanti di questo prodotto è la condivisione oltre che con un gruppo home, anche l’utilizzo di un dominio per le reti aziendali e l’aggiunta ad un dominio è estremamente semplice. Inoltre è presente un dispositivo per il controllo dei dati inseriti in caso di perdita o furto, grazie all’archiviazione disponibile su <strong>BitLocker</strong>.  Una serie di interessanti novità che rendono l’uso del computer veramente interattivo e facile da usare. Il lancio è stato fatto di recente, ma gli elementi positivi hanno colpito molti, che infatti stanno passando da Vista o XP a Windows 7.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Insegnanti robot in Asia</title>
		<link>http://www.prontointernet.net/2010/02/25/insegnanti-robot-in-asia/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 09:17:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pronto Internet</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti robot]]></category>
		<category><![CDATA[robot]]></category>

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		<description><![CDATA[I giapponesi non potevano non stupire ancora una volta noi europei in fatto di high tech e stramberie. Stiamo parlando di robot. E fin qui niente di nuovo, senonchè, questi robot sono programmati per insegnare nelle scuole elementari. La prima insegnante robot del caso si chiama Saya e all&#8217;inizio faceva la centralinista, poi il suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1100" title="Saya_primo insegnante robot" src="http://www.prontointernet.net/wp-content/uploads/2010/02/robot.jpg" alt="" width="200" height="241" />I giapponesi non potevano non stupire ancora una volta noi europei in fatto di<strong> high tech</strong> e stramberie. Stiamo parlando di robot. E fin qui niente di nuovo, senonchè, questi robot sono programmati per insegnare nelle scuole elementari. La prima insegnante robot del caso si chiama Saya e all&#8217;inizio faceva la centralinista, poi il suo inventore geniale ha deciso di riprogrammarla per aiutare gli insegnanti veri a fare interessare i bambini alla scienza e alla tecnologia.<br />
Ad ogni modo, il professor <strong>Kobayashi</strong> ha confermato che, nei casi di carenza di personale, potrà anche sostituire i maestri comuni, in particolare in quelle situazioni in cui i bambini non possono essere a contatto con tutte queste tecnologie, come nei paesini di campagna. E in questo modo potrebbe diventare un insegnante quasi indipendente, monitorato con dei controlli a distanza.<br />
Ci mancava solo questa! Vallo a dire a chi ancora dopo anni di insegnamento non ha ancora il posto fisso! Forse il professor  Kobayashi qualcuno che partirebbe per il <a title="tech Giappone" href="2010/01/22/panasonic-toughbook/">Giappone</a> lo trova in giro.</p>
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		<title>Che fine hanno fatto le Polaroid?</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 10:50:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pronto Internet</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Instant digital Camera]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignright size-medium wp-image-1093" title="polaroid-10001" src="http://www.prontointernet.net/wp-content/uploads/2010/02/6843-polaroid-10001-300x225.jpg" alt="" width="240" height="180" /></em><strong>C&#8217;erano una volta gli anni Settanta &#8211; </strong> E c&#8217;erano le feste di compleanno con le Polaroid, che incorniciavano momenti di risate, pianti, gioie e tristezze. E ora dove sono finite le nostre care vecchie macchine fotografiche istantanee? Un po&#8217; ingombranti e un po&#8217; scomode da portarsi in giro, ma troppo belle! Certo la qualità delle foto istantanee non poteva essere come quella delle classiche macchine fotografiche che si sono perfezionate milioni di volte fino ad oggi, ma la Polaroid aveva fascino da vendere. Era proprio un simbolo. E dal 2008 la <strong>Polaroid Corporation</strong> non produce più questi gioiellini.</p>
<p>La tecnologia si evolve a ritmi insostenibili, e un oggetto del genere era troppo un revival degli anni Settanta e Ottanta. Troppo costoso poi, era produrre qualcosa che il mercato non richiedeva più, a fronte proprio della grande richiesta di macchine fotografiche sempre più piccole e maneggevoli, facili da tenere in borsa (e anche in tasca spesso), ad alta definizione, con una qualità delle foto notevole. Ma era anche triste mettere fine a qualcosa che aveva comunque fatto storia.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1094" title="polaroid pogo instant printer e camera" src="http://www.prontointernet.net/wp-content/uploads/2010/02/polaroid-pogo-instant-printer-300x300.jpg" alt="" width="216" height="216" /><strong>Tecnologia al passo con i tempi</strong> &#8211; E allora la Polaroid, dopo annunci su annunci, nel 2008 ha finalmente lanciato una nuova invenzione, anzi due geniali invenzioni! La <em>Polaroid Pogo Instant Digital Printer</em> e la <em>Polaroid Pogo Instant Digital Camera</em>. Con la prima si possono stampare foto in meno di un minuto, grazie alla tecnologia <strong>Zink</strong>, ovvero Zero-Ink, che ci evita il fastidio dell&#8217;inchiostro e stampa tramite collegamento USB da macchine fotografiche digitali e tramite collegamento Bluetooth su cellulare.</p>
<p>Naturalmente è bene informarsi se il nostro telefonino è compatibile o meno con questa tecnologia, perchè l&#8217;<a title="IPhone" href="2010/02/02/rivoluzione-apple-i-pad/">IPhone</a>, gioiello di tecnologia, che non dispone del supporto obex per sbloccare il bluethooth, non funziona con la Pogo.<br />
Invece la Polaroid Pogo Instant Digital Camera è una macchina fotografica digitale che stampa da sola le foto. Si possono personalizzare e creare cornici simpatiche e colorate e sono tutte foto adesive, che si possono attaccare dove più si preferisce.</p>
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		<title>Rivoluzione Apple I-Pad</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 16:42:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pronto Internet</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Apple I-Pad]]></category>
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		<description><![CDATA[Si chiama I-Pad e non è ne un computer ne un supertelefonino. Secondo Steve Jobs è un prodotto magico e rivoluzionario che crea una nuova categoria.
Schermo da 9,7 pollici multitouc, 1,3 cm di spessore, 700 grammi di peso, batteria da 10 ore, l’ I-Pad offre una memoria da 16 a 64 Giga. L’apparecchio si collega [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama I-Pad e non è ne un computer ne un supertelefonino. Secondo Steve Jobs è un prodotto magico e rivoluzionario che crea una nuova categoria.</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-1079" title="ipad" src="http://www.prontointernet.net/wp-content/uploads/2010/02/ipad-300x187.jpg" alt="" width="240" height="150" />Schermo da 9,7 pollici multitouc, 1,3 cm di spessore, 700 grammi di peso, batteria da 10 ore, l’ I-Pad offre una memoria <strong>da 16 a 64 Giga</strong>. L’apparecchio si collega ad internet senza fili ed ha una tastiera virtuale a tutto schermo, volendo però, si possono usare docking station e tastiera fisica.</p>
<p>Con l’I-pad si naviga in internet, si leggono libri digitale scaricabili da una nuova libreria on-line, si guardano film e serie tv o You Tube in alta definizione, si gioca con i Video Games. Un vero assistente digitale da arricchire con <strong>140.000 applicazioni disponibili</strong> sul negozio web dell’<a title="smart phone" href="/2010/03/30/presto-in-arrivo-htc-con-windows-7/">I-Phone</a>. I-Pad sarà disponibile da marzo a livello mondiale con prezzi da $ 499 per la versione Wi-Fi e da $ 729 per la versione a 64 Giga.</p>
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