La comunicazione on-line
Il mondo della promozione vive, come è noto, sulla capacità di sfruttare sempre gli ultimi trend in fatto di comunicazione. E’ un fenomeno che si evolve molto velocemente, per questo le grandi aziende e, sempre più, quelle medie e piccole, cercano di agire in maniera proattiva per non farsi cogliere impreparate.
Da anni a questa parte sta diventando sempre più chiaro il fatto che la televisione, da attore forte nel settore della pubblicità sta cedendo il passo, giorno dopo giorno, al web-marketing ed alla comunicazione online.
Il cambiamento in atto, relativo al mezzo di trasmissione delle informazioni, incide profondamente anche sulle modalità di sponsorizzazione di un prodotto o servizio: dalla realizzazione di uno spot pubblicitario si sta gradualmente passando al tentativo di ideazione di video virali: questo termine, estremamente familiare a chi è abituato a navigare in Rete, indica video che sono in grado di autopromuoversi, diffondendosi, alla stessa maniera dei virus veri e propri, attraverso un meccanismo di passaparola che fa moltiplicare i contatti in maniera esponenziale.
Si tratta di un canone di promozione pubblicitaria profondamente rivoluzionario in quanto:
Viene realizzato con costi bassissimi, che riguardano soltanto la produzione del video, senza gli enormi costi di diffusione dei tradizionali spot pubblicitari;
La platea di utenti raggiunti è potenzialmente molto più ampia in Rete che in televisione: un video può circolare sul web e rimanere comunque una risorsa di grande interesse, mentre ogni ripetizione di uno spot televisivo ha un costo aggiuntivo.
Gli utenti raggiunti sono con maggiore probabilità utenti interessati: a differenza della televisione, che incontra difficoltà nel discernere fra utenti interessati e non, il web consente al target effettivo di un video di attivarsi per raggiungerne la visione;
La risposta degli utenti è misurabile con certezza, grazie agli strumenti di Analitycs disponibili per il Web o anche semplicemente un analisi del gradimento dei cynernauti (es. i clic sul famoso Like di Facebook).
Si tratta di una modalità in cui alla comunicazione mono-direzionale della televisione si sostituisce una possibilità di interscambio tra chi produce il video e chi lo commenta, con vantaggi per entrambe: chi commenta ha la possibilità di far sentire la forza delle proprie opinioni, mentre chi realizza la promozione ha la possibilità di adeguare in maniera più raffinata la propria offerta alle esigenze degli utenti.
Quest’ ultimo aspetto risulta particolarmente importante in un’ ottica di democratizzazione delle opinioni di consumo: la Rete è uno straordinario collettore di giudizi e commenti, ragion per cui è molto difficile fare i furbi e poi farla franca.
Le aziende decise a sbarcare sul Web, pertanto, sono avvisate: ai molti vantaggi corrisponde anche un controllo molto severo da parte del pubblico. Meglio pensarci due volte, quindi, prima di buttarsi a capofitto in una impresa per la quale non si è pronti.
Detto questo, è pur sempre bene riflettere quando, nell’ anno 2011, iniziano a farsi sempre più numerose le persone che hanno più pc collegati alla rete, ma preferiscono non tenere la televisione in casa.