Tecnologia assistiva: software e screen reader
L’ambiente in cui viviamo acquista un’importanza fondamentale nel facilitare o impedire le normali attività quotidiane.
A maggior ragione se ci riferiamo a persone con disabilità.
La tecnologia assistiva è un termine usato per indicare l’utilizzo di risorse tecnologiche allo scopo di aumentare le capacità funzionali delle persone con disabilità, permettendone l’accesso ai sistemi e servizi.
A seconda delle patologie vengono di volta in volta utilizzate soluzioni differenti:
• Apparecchiature a viva voce per quelle persone che hanno difficoltà ad utilizzare apparecchi standard.
• Tastiere con tasti disposti in modo chiaro e facilmente individuabili per le persone cieche.
• Tastiere di grandi dimensioni per le persone ipovedenti.
• Immagini sulla tastiera per persone con disabilità cognitive.
• Induzione elettromagnetica e amplificazione per le persone affette da sordità.
Per facilitare l’uso del computer sono stati progettati software in grado di venir incontro alle varie esigenze, per esempio il software Grid consente di realizzare griglie di simboli, parole e frasi, creando una tastiera virtuale personale.
Un altro software molto importante è diffuso è lo screen reader. I più conosciuti sono Microsoft Narrator, VoiceOver della Apple, Jaws, Thunder, e Linux Screen Reader. Il funzionamento è molto semplice: gli screen reader utilizzano una tecnologia in grado di identificare ciò che viene visualizzato sullo schermo di un calcolatore e lo riproduce in forma vocale, sonora o Braille.
La loro creazione risale agli anni ottanta, naturalmente possedevano funzioni ancora limitate, ma con l’evoluzione delle interfacce grafiche anche gli screen reader sono divenuti più complessi.