Flop digitale: ne valeva la pena?
“Ci siamo!”….cosi recita lo spot dell’avvento del digitale terrestre sulla terra. Si, ok. Ma dove?!?….a pochi mesi dallo spegnimento della tv analogica, l’ingresso del digitale nelle case degli italiani si sta rivelando una vera e propria odissea. A coronare il suo insuccesso vi è anche un vero e proprio crollo delle aspettative da parte degli utenti, che credevano fosse una televisione totalmente diversa, proprio come l’avevano dipinta i maggiori organi di informazione.
DISAGI A NON FINIRE - Proteste e disagi si moltiplicano: non c’è angolo della blogosfera dove non si parli male del digitale terrestre. I motivi sono diversi, sia di contenuto che di tipo tecnico. In molte zone, infatti, ci sono molti problemi di ricezione, come in Sardegna, dove non si vede ancora il nuovo ma non si vede, ahinoi, nemmeno il vecchio.
C’è molta confusione sui decoder da acquistare: quelli comprati al minor prezzo non garantiscono affidabilità; alcuni addirittura non hanno gli standard europei e non riescono a captare le frequenze Vhf, sulle quali trasmette la Rai). In più, la sintonizzazione dei canali è un’impresa talmente arudia da coinvolgere più membri della famiglia, causando perdite di tempo e abbondanti gastriti nervose. In generale,diciamo che la televisione digitale terrestre è ancora molto limitata da un punto di vista tecnologico ed il gap con il satellite è ancora molto alto.
NUOVI CANALI? – Ma il flop del digitale terrestre, come anticipato all’inizio, è anche dovuto al crollo delle aspettative dei telespettatori che, forse acciecati dall’enorme promozione che le è girata intorno, credevano che finalmente avrebbero potuto avere il privilegio di alternative decenti alla tv analogica. In realtà, il quadro non è cambiato particolarmente, e aldilà di qualche canale gratuito, i più interessanti e divertenti sono esclusivamente a pagamento. Quello che lamentano gli utenti è infatti il grande polverone disatteso: perchè tutta questa confusione, se la situazione è quasi identica alla precedente?!…
A godere di questi deficit tecnici e contenutistici è Sky che grazie al satellite, trasmette una Tv variegata e indirizzata a molteplici target, con in più la garanzia di una copertura totale del territorio, senza difficolta di sintonizzazione.
Sarà anche la Tv del futuro, ma non stiamo assistendo ad un reale cambiamento. In questi giorni, lo switch off avviene in Campania che entro il 15 dicembre sarà all digital, con il risultato che i call center in questi giorni sono totalmente intasati.
A questo punto sorge il dubbio: ma ne valeva cosi tanto la pena?